Tre giorni a Venezia – una foto perfetta - giorno 2

Grazie all'itinerario del primo giorno abbiamo visto tutto quello che c'era da vedere da Piazza San Marco al Ponte di Rialto. Passeremo il secondo giorno ad esplorare i quartieri di San Polo e Dorsoduro sestieri.

09:00 – 11:30 - Frari, San Rocco, Campo Santa Margherita

Santa-Maria-Gloriosa-dei-Frari-by-PAVDWLa prima tappa è il Campo dei Frari nella Chiesa di Santa Maria Gloriosa dei Frari, o semplicemente 'Frari' per i veneziani. Prendete il vaporetto fino alla fermata di San Toma, poi seguite le indicazioni per il Frari e San Rocco, oppure andate a piedi dal Ponte di Rialto, in Campo San Polo passando sulla strada principale Ruga Vecchia S. Giovanni. È il posto ideale per dare un'occhiata ai negozi di maschere. A pochi passi da Campo San Polo si trova un imponente edificio gotico che risale ai primi del 1300. Si tratta di una delle chiese più importanti di Venezia, che custodisce dipinti di Tiziano, Bellini, Donatello e statue che raffigurano alcuni maestri di Venezia, tra cui Monteverdi, Canova e Tiziano. Il Frari è aperto dal lunedì al sabato dalle 09:00 alle 18:00, domenica dalle 13:00 alle 18:00, e l'ingresso costa €3.

Dietro il Frari, su Salizada San Rocco si trova l'opulento quartiere delle Scuole veneziane (un vero e proprio club per ricchi). La scuola Grande di San Rocco, intitolata al santo omonimo, famoso per le sue piaghe da combattimento, custodisce alcune delle opere d'arte più importanti di Venezia, tra cui quelle di Tintoretto, il pittore veneziano. Vale la pena visitare l'edificio solo per l'imponente architettura sia interna che esterna - i dipinti di Tintoretto sono la ciliegina sulla torta. L'edificio è aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:30, l'ingresso è di €8.

Dopo aver visitato San Rocco, fate un giro dietro le scuole, superate il ponte e entrate nel sestiere di Dorsoduro. Dorsoduro è conosciuto per le sue gallerie d'arte – la Galleria dell'Accademia e la Galleria Peggy Guggenheim.

Proseguite verso Campo Santa Margherita, il campo più grande di Venezia, per vedere come vive e lavora la gente del posto. Durante il giorno ci sono bancarelle di pesce e verdure, bambini che giocano e gruppetti di persone che scambiano due chiacchiere. Fermatevi a pranzare in uno dei tanti bar o caffè, oppure prendete un gelato alla gelateria preferita dalla gente del posto, Il Doge.

Il Ponte dei Pugni, uno dei ponti più famosi di Venezia, collega Campo Santa Margherita a Campo San Barnaba. Saprete di essere nel posto giusto appena vedrete una vecchia barca ormeggiata ai piedi del ponte, nella quale la gente fa la spesa. Lì vicino c'è Ca' Rezzonico, un palazzo restaurato sul Canal Grande ora aperto al pubblico. Visitando il palazzo capirete come viveva una famiglia benestante durante il XVIII secolo. L'ingresso costa €8 ed è aperto dalle 10:00 alle 18:00 (chiuso il martedì).

13:00 –14:30 - Campo San Barnaba, Squero e Le Zattere

Accademia Gondola by Kevin H.Proseguite a piedi da Campo San Barnaba verso il ponte dell'Accademia, seguendo i cartelli gialli sul muro. Quando si arriva al ponte di Rio di San Trovaso, svoltate a destra e proseguite lungo il canale quasi fino alla fine, dove si trova l'ultimo residuo di squero (il cantiere delle gondole). È qui che vengono costruite a mano le gondole, con un metodo tradizionale di oltre 1000 anni . Il laboratorio e la casa del costruttore sono fatte di legno, come le case originarie delle Alpi.

Alla fine di questa strada c'è Fondamenta delle Zattere, una strada larga che costeggia Dorsoduro fino alla Punta della Dogana. Questa strada, fiancheggiata da alberi, grandi case, bar e ristoranti, vi assicura un bella passeggiata pomeridiana sul lungomare di fronte al Canale e all'isola della Giudecca. È il luogo ideale per godersi un tardo pomeriggio vacanziero, o un gelato da Nico, la gelateria preferita dei veneziani.

14:30 –15:30 - Punta Della Dogana e Santa Maria della Salute

Chiesa-Santa-Maria-della-Salute-Venezia-by-jacqueline.poggiSarà difficile convincersi a proseguire dopo una lunga sosta alle Zattere, ma Dorsoduro vi attende. Proseguite a piedi percorrendo le Zattere, fino a Punta della Dogana, la vecchia casa doganale. Oggi è una galleria d'arte contemporanea, ma in passato tutte le navi si fermavano qui per far ispezionare il loro carico. Godetevi la vista su Piazza San Marco e il Palazzo Ducale, e anche l'isola di San Giorgio Maggiore, con la sua bella chiesa e il monastero.

Oltre il canale c'è la Chiesa di Santa Maria della Salute, o La Salute, come la chiamano i veneziani. Costruita come ringraziamento per la fine della peste del 1600, questa chiesa ha una forma ottagonale con tanti altari lungo le pareti interne. È la sede di un festival annuale che risale agli anni della peste, la Festa della Salute.

15:30 – 18:30 - Guggenheim e Galleria dell'Accademia

A pochi passi dalla strada principale dalla chiesa della Salute camminando verso il Ponte dell'Accademia, si trova la Galleria Peggy Guggenheim, piena zeppa di arte moderna. Proprio di fronte al ponte sul lato di Dorsoduro c'è la Galleria dell'Accademia, che custodisce i capolavori dell'arte veneziana. Il Guggenheim è chiuso il martedì, e l'Accademia apre ogni giorno dalle 09:00 alle 19:00.

Se è bel tempo, vi verrà voglia di saltare la visita ai musei e godervi una passeggiata per Dorsoduro, lontano dalla folla.


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