Tre giorni a Barcellona – Gaudí – l’uomo che ha costruito la città – giorno 2

Barcellona è famosa per la sua architettura più di qualunque altra città del pianeta. Durante il 1° dei 3 giorni del tour di Barcellona avrai già visto parecchi di questi scorci che la rendono famosa, apprezzato secoli di arte catalana e la sua attenzione per i dettagli nelle parti più antiche della città.

Per vedere come queste radici si sono evolute e sono state incanalate nella brillante fantasia del figlio più conosciuto di Barcellona, Antoni Gaudí, dobbiamo uscire dalla città vecchia e addentrarci nel moderno quartiere de L’Eixample. Potrai osservare come il Modernismo, il movimento associato a Gaudí, ha lasciato un patrimonio unico che identifica ancora oggi Barcellona.

10:00 – L’ospedale più decorato del mondo?

Hospital de la Santa Creu i Sant Pau by Jaume MenesesLa tua giornata inizia a nord di L’Eixample all’Ospedale de la Santa Creu i Sant Pau. Questa straordinaria (provate a dire il contrario) opera è stata progettata da Lluís Domènech i Montaner che è stato anche l’architetto del Palau de la Música Catalana, visitato il giorno 1. L’ospedale ha funzionato fino al 2009 e adesso è in procinto di essere trasformato in un museo e centro culturale, ed è il primo di una serie di patrimoni UNESCO che incontrerai oggi. Fate una visita guidata in inglese di questo straordinario edificio alle ore 10:00, ma ricordatevi di prenotare in anticipo.

11:00 – Un capolavoro in divenire

Fate una passeggiata di 10 minuti lungo uno dei monumenti assolutamente da non perdere a Barcellona – l’opera magna di Gaudí, la basilica de la Sagrada Família. L’attenzione quasi maniacale per i dettagli di questo capolavoro lo rendono, più di ogni altro edificio, il simbolo di Barcellona. Per tutta la sua storia, è sempre stata oggetto di adorazione e odio (George Orwell si lamentava del fatto che non fosse stata distrutta come tante altre chiese durante la guerra civile spagnola).

L’intento di Gaudí quando ha progettato la Sagrada Família era di riscattare la sua tormentata città, con un dono di puro genio artistico. Non ha solo celebrato la gloria di Dio ma anche di tutto il creato. Come risultato, più ci si avvicina a questo edificio più si possono notare i minuziosi dettagli. Ti servirà almeno un’ora per apprezzare la struttura dalle miriadi di immagini, ad ti servirá almeno un'ora per apprezzare la complessa struttura dalla porta di bronzo della Facciata della Passione fino alla purezza rappresentata sulla Facciata della Natività..

12:30 – Chi vuole vivere in una casa come questa?

La-pedrera-by-Jaume-MenesLa prossima meraviglia di Gaudí sulla tua lista è La Pedrera, meglio conosciuta come Casa Milà la trovi sull’incantevole Passeig de Gràcia. Una benestante coppia catalana la commissionò per ostentare la sua ricchezza infangata nell’ambiente barcellonese dell’epoca. Il risultato è una struttura stranamente ondulata. I suoi bizzarri camini, le finestre ad arco e i balconi in ferro battuto sono strabilianti, uno spettacolo che di sicuro ricorderai per molto tempo. Sali sul tetto a scattare qualche foto, ammira un appartamento ristrutturato al piano superiore e immergiti nella vita e nell’opera di Gaudí nel museo Gaudí Espai.

13:30 – L’ora delle tapas

Probabilmente starai morendo di fame. Prima di andare a pranzo, però prosegui a piedi lungo Passeig de Gràcia e ammira le facciate della Manzana de la Discordia (il blocco della discordia) dove tre strutture degli esponenti più famosi del Modernismo, Gaudi, Cadaflach e Montaner attireranno la tua attenzione.

Bene, adesso il cibo. Parallela al Passeig de Gràcia trovi la strada alberata di Rambla de Catalunya. Ci sono numerosi ristoranti alla moda su questo viale, con prezzi che di solito per il pranzo si mantengono sotto i 20 euro a persona. Se hai voglia di jamon iberico, Mesón Cinco Jotas è uno specialista di questa prelibatezza e di altre tapas se invece preferisci delle tapas prsentate in maniera più moderna prova il Taller de Tapas. Scegli un tavolo all’ombra degli alberi di Rambla de Catalunya e cogli l’occasione di ammirare, al mattino, i classici del Modernismo.

15:00 – Due passi al parco

Parc-Guell-by-flashcurdArrivati a questo punto saresti perdonato se pensassi di aver chiuso con Gaudí, invece devi ancora vedere una delle sue creazioni più amate il Parc Güell. Questo coloratissimo parco cittadino si stende per 15 ettari e si trova ai confini del centro cittadino.

Puoi raggiungerlo dopo pranzo dalla stazione Diagonal della metro Linea 3 in direzione Lesseps. Da qui ci vogliono circa 10 minuti a piedi fino all’ingresso del parco. Il progetto è stato sponsorizzato dall’eccentrico imprenditore Eusebi Güell, e avrebbe dovuto creare una città in miniatura per i cittadini più ricchi di Barcellona. Data la portata del progetto, non sorprende che non sia mai stato portato a termine.

Oggi è uno degli spazi verdi più frequentati della città, costellato di terrazze di mosaici e sculture, tra cui la celebre fontana della Salamandra. (In effetti, è talmente emblematica che potresti fare la coda per scattarle una foto.) Il parco dispone di un fantastico panorama su tutta la città e di numerosi angoli tranquilli dove rilassarsi per il resto del pomeriggio.

17:00 – Oziare in piazza

Se hai ancora voglia di vedere altre cose, ritornando verso il centro di Barcellona fai un giro per il quartiere di Gràcia. Oggi questa zona è un luogo di ritrovo bohemien, piena di boutique, piccoli bar e ristoranti. Un tempo collegamento con una delle parti piú antiche della cittá, Gràcia riflette l'atmosfera di un vivace paesino. Vedrete un sacco di residenti intrattenersi comodamente seduti nelle piazze - luogo ideale per rilassarsi al tramonto e riflettere sulla seconda giornata del nostro tour a tappe di Barcellona.

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